La Natura ci guarisce

La Natura ci guarisce. I benefici della natura nel corpo umano

Vi è mai capitato di entrare in un bosco o in una foresta e avvertire qualcosa di diverso nel vostro corpo? Vi siete sentiti ricaricati? Anche la scienza, oggi, lo ammette: la Natura ci fa stare bene e ci guarisce.

La natura ci guarisce. I benefici della natura nel corpo umanoHo fatto un viaggio (che spero di rifare) al sud del Cile, vicino alla terra dei fuochi. Un luogo ancora praticamente incontaminato dove la gente del posto è orgogliosa di mantenere la natura nello stato in cui si trova, incurante talvolta del progresso.

La mia prima sensazione, appena sceso dall’aereo, è stato un respiro più leggero. Davvero una sensazione di aria più pulita, qualcosa di mai respirato prima. Immediatamente il mio cervello si è messo in sintonia con l’ambiente. Mi sentivo rilassato. Per qualche istante mi sono dimenticato del lavoro, delle cose da fare, delle preoccupazioni perché tutto è passato in secondo piano. Ho chiuso gli occhi ed ho respirato di nuovo a pieni polmoni: profumo di Natura! Non saprei descriverlo in altro modo: pace che inspiravo dalle narici mentre espiravo stress e preoccupazioni.

Ci sono studi effettuati nel 1984 che hanno dimostrato che pazienti ricoverati in ospedale, dopo un intervento chirurgico, guarivano più velocemente se la loro stanza aveva finestre che davano su paesaggi naturali. Altri studi invece hanno dimostrato che lo stato di salute migliora laddove sia disponibile un maggior spazio verde nell’ambiente in cui si vive.

L’uomo per millenni ha vissuto il proprio rapporto con la Natura da spettatore. Solo recentemente, se si pensa alla storia della terra, ha cominciato a modificare l’ambiente con l’agricoltura. E da quel momento in poi sembra che l’uomo pian piano abbia perso di vista il suo legame con la Natura.

Di recente mia figlia più grande Eleonora (5 anni) mi ha chiesto di avere un tablet tutto suo. Con suo grande disappunto ho risposto di no. Ma questo mi fa riflettere sul quanto lontani dalla Natura ci troviamo. Mia figlia, pur sapendo quando profondamente amo la Natura, mi ha chiesto un tablet e non una passeggiata, una vacanza nel bosco!

Mi rendo conto che la tecnologia sia divenuta indispensabile nella vita di ognuno di noi. Le generazioni più giovani, i cosiddetti “nativi digitali”, nascono già “tecnologizzati”, avvezzi all’apprendimento e all’uso dei vari device in tempi decisamente più rapidi delle generazioni più anziane. Ma non posso fare a meno di pormi un’altra domanda: i nativi digitali saranno in grado di aspettare e pazientare secondo i tempi della Natura?

Osservo le mie bambine e tante volte mi rendo conto che loro fanno cose che quando ero piccolo io non erano possibili. Pensiamo solo a come è cambiato il nostro modo di utilizzare il telefono: quanti di voi ricordano le code per fare una telefonata da una cabina pubblica con i gettoni? Raccontarlo adesso sembra “fantascienza dell’antichità”!!!! Ma al di là del progresso io credo che oggi uno dei nostri compiti fondamentali, come genitori e generazione adulta, sia quella di insegnare ai nostri ragazzi il valore della Natura, il valore dell’attesa e del ciclo naturale degli eventi.

E allora che possiamo fare in concreto? Beh! Si comincia sempre dalle cose più semplici: usciamo, andiamo a fare una passeggiata e andiamo a goderci il panorama naturale che ci circonda!

P.S. Tutte le foto pubblicate in questo articolo sono relative al mio viaggio nel su del Cile: la Natura fa delle cose davvero meravigliose!

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