La creatività ci salverà

La creatività ci salverà. Cosa succede quando tecnologia e arte si uniscono? La creatività è l'incentivo per la tecnica per inventare strumenti per realizzare le idee

Le persone con l’abilità di combinare le loro capacità scientifiche con l’ arte, la letteratura, la musica e altri lavori creativi hanno ideato prodotti popolari e creato industrie miliardarie.

Hanno anche reso le nostre vite un po’ più piacevoli.

Prendiamo ad esempio Alvy Ray Smith, un pioniere della computer grafica. Alvy ha aiutato a creare quella che noi oggi conosciamo come casa di produzione di film animati Pixar. Questa società ha prodotto il primo lungometraggio interamente disegnato al computer: Toy Story. Da allora ad oggi la Pixar ha conquistato il pubblico di tutte le età con tantissimi film di successo come Monsters Inc., Gli Incredibili, Cars, ecc…

L’H910 Harmonizer, inventato da Anthony Agnello, è un processore di effetti audio digitale che offre ai musicisti una flessibilità prima inimmaginabile, permettendo ad esempio di cambiare il tono di uno strumento, ritardare un suono o farlo ripetere. Il lavoro di Agnello è stato premiato con il Technical Grammy Award quest’anno.

Amar G. Bose ha fondato Bose Corp., la società di apparecchiature audio. Questo ingegnere, un genio del suono, scomparso nel 2013, ha inventato il sistema di altoparlanti Direct/Reflecting 901. Questi altoparlanti furono uno dei primi diffusori stereo ad utilizzare lo spazio attorno a una stanza invece di puntare tutto il suono direttamente sull’ascoltatore. Il 901 è rimasto uno standard industriale per 25 anni.

La creatività ci salverà. Cosa succede quando tecnologia e arte si uniscono?  La creatività è l'incentivo per la tecnica per inventare strumenti per realizzare le ideeQuesti sono solo alcuni esempi di tecnologia e arte che si fondono insieme per creare esperienze che nessuno dei due potrebbe fare da solo.

Sono profondamente innamorato della musica e della tecnologia ma ancor più amo lo stupore negli occhi dei bambini quando scoprono qualcosa di nuovo. Sono fermamente convinto che oggigiorno i bambini vengano fortemente stimolati dalle tecnologie. E anche la scuola dal suo canto contribuisce ad alimentare l’aspetto tecnico delle competenze dei nostri bambini.

Quello che io invece cerco di stimolare è la creatività.

Io penso che la capacità di risolvere i problemi sia direttamente collegata alla capacità di inventare e di osservare il mondo con occhi diversi.

Se Einstein non avesse osato cambiare i paradigmi della legge di gravitazione universale e osservare il mondo come mai nessuno prima di lui aveva osato, probabilmente oggi non avremmo strumenti come la risonanza magnetica, i laser e le luci led.

Sono convinto che la creatività sia il pungolo, l’incentivo che spinge la tecnica alla creazione degli strumenti necessari a rendere le idee realtà.

Da ingegnere non posso e non voglio affermare che la tecnica debba prevalere sull’arte. Considero la tecnica una base imprescindibile per la creazione del nostro futuro, ma è l’arte, la creatività a definirne i contorni. La scienza e la tecnica sono solo uno strumento: sono come lo scalpello e martello per lo scultore. Senza la mente creativa nulla può lo scalpello contro la pietra.

La creatività ci salverà. Cosa succede quando tecnologia e arte si uniscono?  La creatività è l'incentivo per la tecnica per inventare strumenti per realizzare le ideeTecnica e creatività devono essere stimolate nei nostri bambini per dare loro la capacità di superare le difficoltà che gli anni futuri riservano.

Stiamo lasciando ai nostri figli un’eredità pesante con grandi problemi e poche risorse. Solo le menti più creative saranno capaci di trovare soluzioni.

Non ci saranno mai programmi di progettazione generativa e intelligenza artificiale capaci si immaginare qualcosa che la creatività umana è capace di inventare. La selezione dei nostri giochi ha quasi sempre questo in mente.

Un pensiero su “La creatività ci salverà

  1. Dario Marcello Maria dice:

    Grazie! Ho semore creduto nei giochi educativi. Da piccolo (sono del 1973), andavo da mia nonna tre volte l’anno poiché si trovava in un paese non vicino al mio. Tutte le volte che andavo, le chiedevo di uscire delle costruzioni di legno antiche. Eppure in città giocavo all’oratorio a diversi giochi fisici (anch’essi importanti per lo sviluppo psico- fisico). Ho una figlia di 6 mesi, Marta e anche mia moglie (una creativa ed Artigiana) pensiamo che lei potesse crescere con degli stimoli creativi. Grazie, Dario, Chiara e Marta.

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