CHI INVENTA I GIOCHI? (Seconda parte)

chi inventa i giochi. l'intervista a i toy desingers di Internotrentatre - seconda parte. foto designer Bice Dantona e Bernardo Corbellini copertina intervista con kidsonthetree.com

Con l’articolo Chi inventa i giochi vi abbiamo presentato i Toys Designers Bice Dantona e Bernardo Corbellini di Internotrentatre Studio Creativo che per il brand Milaniwood hanno progettato e realizzato numerosi giochi.

kidsonthetree incontra internotrentatre. Nuova intervista ai toys designersIn occasione di quell’intervista i due designers ci hanno raccontato chi sono e come nascono le idee per progettare e realizzare nuovi giochi.

Oggi vi proponiamo alcune nuove riflessioni di Bice e Bernardo in merito a due novità Milaniwood da oggi disponibili anche sul sito di kidsonthetree.com: La fabbrica degli animali e Affettacarota.

Abbiamo scelto di fare questa nuova intervista a Bice e Bernardo e di concentrare le domande su questi due specifici prodotti perché quando li abbiamo visti per la prima volta le reazioni sono state completamente opposte: per uno innamoramento a prima vista; per l’altro molti dubbi sulle scelte di realizzazione.

Ecco che cosa ci hanno raccontato Bice e Bernardo.

 

affettacarota milaniwood (2). Gioco educativo. Gioco d'abilità. Gioco ecologico. Gioco in legnoGioco Affettacarota.

È una novità Milaniwood 2017. Abbiamo visto per la prima volta il prototipo del gioco in occasione della scorsa edizione della Fiera del Giocattolo di Norimberga e subito ha conquistato il nostro cuore.

(KDT – Kidsonthetree) Come è nata l’idea di questo gioco? Perché è stata scelta la forma della carota?

(B+B – Internotrentatre) Diciamo che giocare ad affettare un’anguria in questo modo sarebbe stato piuttosto difficile… A parte gli scherzi, come vi avevamo già accennato, l’idea per un nuovo prodotto può venire dalla forma o dalla giocabilità. Nel caso di Affettacarota siamo partiti proprio dalla dinamica.

Volevamo sviluppare un gioco prima di tutto divertente, con delle regole semplici e che potesse offrire al bambino (ma anche a tutto il resto della famiglia, come da tradizione Milaniwood) una sfida con difficoltà crescente.

Siamo partiti da una torre composta da dischi sovrapposti in cui già solo l’atto, nella preparazione, di impilare i pezzi diventa gioco per i bambini più piccoli. Sfidando fisica e gravità ogni giocatore prova, colpendolo con un listello di legno, a togliere il disco alla base senza far cadere gli altri pezzi. All’inizio i crolli rumorosi (come sempre, per la gioia delle mamme) saranno frequenti, ma con un po’ di allenamento si diventa dei veri campioni, ve lo assicuriamo.

Questa torre “da fare a fette” e le proporzioni che avevamo in mente per garantire la giusta giocabilità ci hanno richiamato subito l’immagine della carota. Ed eccola, allora, con le sue rondelle arancioni, il ciuffo verde e il coltello per affettarla.

Una curiosità: dopo aver sviluppato Affettacarota, abbiamo scoperto che la dinamica è molto simile ad un gioco tradizionale giapponese che si chiama Daruma Otoshi e che rappresenta, con meno componenti, un personaggio della tradizione da scomporre a colpi di martelletto. Divertente notare come attività simili possano essere vestite con efficacia in modi totalmente diversi.

 

la fabbrica degli animali milaniwood. Gioco educativo. Gioco ecologico. Gioco in legno. Mattoncini in legno. Costruzioni.

Gioco La Fabbrica degli Animali

La prima volta che abbiamo visto questo gioco siamo rimasti un po’ dubbiosi perché i mattoncini di legno vanno incollati tra loro e quindi l’animale che viene creato rimane nella forma realizzata in maniera definitiva.

(KDT) Come è nata l’idea del gioco La Fabbrica degli Animali? Perché avete scelto di realizzare un gioco che una volta incollati i pezzi non prevede la possibilità di cambiare le forme?

(B + B) Con La Fabbrica volevamo offrire al genitore e al bambino un’attività manuale e creativa a basso costo che fosse libera-ma-non-troppo. Un’attività facile e modulabile a vari livelli che offrisse un alto margine di creatività, libertà e personalizzazione, educando il bambino ad una progettualità consapevole. Per fare un progetto bisogna infatti prima pensarlo (scegliere l’animale desiderato e predisporre i pezzi sul piano di gioco). Bisogna fare prove e revisioni (aggiungere orecchie, allungare/accorciare zampe e code…). Bisogna fare una scelta, a volte anche coraggiosa (incollare tra di loro i pezzi e colorarli).

L’irreversibilità dell’ulitma fase ha secondo noi un valore educativo altissimo: insegna che non sempre si può tornare indietro sulle proprie scelte e quindi queste scelte devono essere prima ben pensate.

(KDT) Il gioco Affettacarota è il vostro terzo gioco a tema cibo dopo Riso alla Cantonese e Makemaki. Come possiamo interpretare questa scelta? (1. Passione e interesse per il cibo e per la diversità delle tradizioni alimentari nel mondo? 2. Eredità culturale della tradizione culinaria italiana? 3. Desiderio di lanciare un messaggio sull’importante tema dell’alimentazione fin da bambini? 4. Altro …)

(B + B) Il cibo con la sua estetica e tutte le gestualità connesse ci affascina. Affettare, prendere con le bacchette, comporre un piatto (ecc ecc…) sono già quasi un gioco. E poi ve lo confessiamo, siamo tremendamente golosi!

 

Siamo felici di segnalarvi che poche settimane fa Bice e Bernardo hanno raggiunto un altro prestigioso traguardo:

per il secondo anno consecutivo sono sull’ADI Design Index (Associazione per il Disegno Industriale) come designers del giocattolo Makemaki. Lo scorso anno sono stati presenti con il giocattolo Mini Wood Racer. Per saperne di più leggi l’articolo Semplici giocattoli o prodotti di design?”

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