In viaggio con mamma e papà: 7 trucchi per non annoiarsi

In viaggio con mamma e papà. Articolo di blog. 7 trucchi, consigli e idee per intrattenere i bambini durante il viaggio.

Si avvicina l’estate che per tutti significa VACANZE.

La prima reazione al solo pensiero di un meritato periodo di ferie è gioia, entusiasmo, sollievo. Soprattutto se avete passato gli ultimi mesi inchiodati in casa con bambini molto piccoli. In seconda battuta però inevitabilmente dubbi e perplessità ci assalgono: come si comporteranno i piccoli? E se durante il viaggio si annoiassero? Come intrattenerli?

In viaggio con mamma e papà. 7 trucchi, idee e consigli per intrattenere i bambini durante il viaggioE così il viaggio può rivelarsi un’impresa da super-eroi. Ma tranquilli, pur con qualche inevitabile difficoltà anche l’agognata trasferta, con un po’ di preparazione e qualche dritta, può trasformarsi in un’esperienza che sarete felici di aver fatto insieme.

Ecco alcune idee che si adattano a diversi contesti: aereo, nave, treno e a diverse età dei bambini.

Se viaggiate in aereo c’è un solo consiglio che tutti, dalla pediatra al vicino di casa, vi daranno: in fase di decollo e di atterraggio è bene che i bambini abbiano qualcosa da succhiare, che sia biberon, seno, ciuccio o una caramella. L’obiettivo di alleviare il fastidio dovuto al cambiamento di pressione sarà comunque raggiunto.

Per neonati/lattanti (ricordando che in aereo fino ai due anni è previsto che il piccolo viaggi seduto in braccio ai genitori):

  • Aumentate le probabilità che dorma durante il viaggio scegliendo con attenzione l’orario del volo. Se siete fortunati potrebbe coincidere con quello del pisolino. Fate stancare il piccolo durante l’attesa prima dell’imbarco; grandi spazi, tapis roulant, luci e suoni diversi saranno sicuramente un diversivo interessante.
  • Fatevi aiutare dagli altri passeggeri ad intrattenere il bambino. Un bebè a volte è fonte di preoccupazione per i viaggiatori, che vedono già minata la loro tranquillità. Potreste però anche trovare qualche compagno di viaggio propenso a condividere con voi la necessità di intrattenere il bambino. Se siete così fortunati sollevate il piccolo in direzione dei passeggeri volenterosi e date il via a linguacce e “cu-cu”. Se viaggiate con altre persone della famiglia o con amici potrebbe essere una buona idea anche far cambiare posto al bambino ogni tanto.
  • Dispiegate l’artiglieria ludica ad intervalli regolari, questa frase non è mia (è di G. Greenberg, papà e comico americano) ma vorrei tanto che lo fosse perché riassume perfettamente l’idea che le fonti di intrattenimento, sonagli, giocattoli, libretti, etc… devono essere consegnate al bambino un po’ per volta. A questo proposito infilate i giocattoli in piccoli sacchetti di carta, ci metterà un po’ a scartarli e una volta aperto, anche il sacchetto potrebbe diventare oggetto di intrattenimento.

Per bambini (trucchi per tutte le età):

  • Contate sull’effetto SORPRESA: se è la prima volta che viaggiate con un mezzo diverso dall’auto, sarà tutto nuovo per vostro figlio. Mano a mano che si avvicina il momento della partenza spiegategli cosa succede, salvo poi rassegnarvi rispondere a mille domande se il piccolo è già entrato nella fase dei “perché”.
  • Realizzate le cosiddette “busy bag”: sono semplicemente sacchetti o scatole dove inserire giochi o materiali per svolgere attività divertenti durante il viaggio, per esempio: album e matite per colorare, stickers, puzzle, plastilina da modellare, il tutto rigorosamente piccolo per dimensione e peso e naturalmente mai usato prima dai piccoli viaggiatori.
  • In viaggio con mamma e papà. 7 trucchi, consigli e idee per intrattenere i bambini durante il viaggioPortate con voi qualche libro nuovo da leggere insieme. Nel rispetto della regola aurea del “minimo ingombro” io ho trovato molto indicati per bimbi dai due anni in su i libri della collana “Prime Pagine” delle Edizioni Piemme, sono storie brevi che hanno come protagonisti la Mucca Moka o i personaggi di Nicoletta Costa ed essendo scritte in stampatello possono poi tornare utili per le prime letture in autonomia.
  • Create un “diario di viaggio” ideale dai 6 anni in su. I nostri piccoli turisti potranno appuntare ciò che hanno visto, le persone che hanno conosciuto, incollare biglietti e disegni, e poi una volta tornati a casa arricchire il tutto con le foto della vacanza. Esistono diari di viaggio già “preconfezionati” ma io preferisco di gran lunga un bel quaderno con decorazioni “fatte a mano”.

Bene, per ora è tutto, adesso tocca a noi… tra qualche settimana avremo la nostra grande occasione di mettere in pratica tutto ciò che ho riportato in questo post… si parte! Naturalmente vi aspetto di nuovo qui per un aggiornamento completo: cosa ha funzionato e cosa invece va evitato, con altre idee ed ispirazioni per un viaggio a prova di bimbo! A presto!

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