Educare all’autonomia: 5 idee per far giocare i bimbi da soli

foto per copertina articolo blog la fucina dell'autonomia: 5 idee per far giocare i bimbi

Se vostro figlio di meno di tre anni riesce a giocare da solo per più di mezz’ora con macchinine, costruzioni o pentoline varie, sapete di essere genitori fortunati, vero? E’ abbastanza comune infatti che i bimbi di questa età desiderino la presenza di mamma e papà mentre giocano, anche se magari il nostro ruolo è poco rilevante per l’attività che stanno svolgendo.

Questo però a volte risulta particolarmente frustrante; dovremmo preparare la cena, fare una telefonata, riordinare il salotto e invece … se anche solo proviamo ad allontanarci da loro scoppia la terza guerra mondiale, ci seguono piagnucolando e addio pace familiare!

Negli ultimi mesi, complici anche le lunghissime giornate di malattia, mi sono sforzata di trovare delle attività per mia figlia, che pur avendo superato l’anno e mezzo, proprio non ama giocare da sola. Ne ho sperimentate quattro con un certo successo.

La quinta non l’ho provata personalmente perché richiede una certa preparazione ma pare sia molto in voga e soprattutto funzioni.

Ecco le idee che vorrei condividere con voi:

1. Il gioco dei travasi

Se parlate con qualche insegnante di asilo-nido vi confermerà che questo gioco è in genere molto apprezzato soprattutto dai bimbi sotto i due anni, che possono restare impegnati in questa attività anche per venti minuti. Nelle scuole spesso sono presenti apposite vasche per travasi dove ci si diverte con farina, riso o acqua. Se volete ricreare questo gioco in casa, evitando di imbrattare tutta la cucina, vi consiglio di procurarvi noci o pasta di grosso formato, tanti contenitori di forme diverse, mestoli e cucchiai. Il risultato è comunque garantito.

2. Cassetti farlocchi

Più che di un gioco si tratta di un trucco per impegnare i nostri piccoli curiosi per il quale devo ringraziare Gary Greenberg e il suo “Preparati! Guida pratica per neopapà” (utilissimo anche per le mamme!). Cassetti e ante chiuse attraggono i bambini come calamite, è inevitabile, e allora che fare? Mettiamo nei cassetti oggetti che possano attirare la loro attenzione: scatole, vecchi telecomandi, portafogli, flaconi esauriti (ben sciacquati), insomma oggetti che non utilizzate più ma autentici, gli stessi che vostro figlio vi vede usare ogni giorno.
Io ne ho realizzato uno quasi in ogni stanza: cucina, bagno, camera da letto, con oggetti che di solito vengono utilizzati proprio in quell’ambiente e per il momento lo stratagemma funziona.

esempio di cassetto farlocco per articolo blog la fucina dell'autonomia: 5 idee per far giocare i bimbi

 

3. Un piccolo aiutante in cucina

Mia figlia adora vedere cosa bolle in pentola, nel vero senso della parola, e fin da piccola le abbiamo sempre fatto vedere cosa succedeva durante la preparazione dei pasti. Un bel giorno ho deciso che avrei potuto cucinare con lei e così è cominciato un gioco bellissimo. Lei adora pesare la pasta, lavare l’insalata, e soprattutto mettere nel pentolino pieno d’acqua le verdure tagliate che andranno poi bollite. E a volte ho proprio la sensazione che mangi più volentieri i cibi che sa di aver contribuito a preparare, sarà vero?

4. Giocare con l’acqua

D’estate i bambini si divertono un sacco con l’acqua anche se non sono al mare. Basta una piccola piscina gonfiabile o qualche bacinella, ma se la temperatura non lo consente, l’espediente più immediato è prolungare un po’ il tempo del bagnetto. Arricchire la vasca con contenitori, palline e paperelle può assicurare loro un bello spasso e permettervi di rispondere ad una mail o leggere velocemente un articolo di giornale, sempre con un occhio al piccolo a mollo.

5. Pannelli multi-attività (o busy board)

Cosa sono? Si tratta dell’ultimo ritrovato in materia di giocattoli fai-da-te. Si fissano ad una tavola di legno alcuni oggetti come: chiavistelli, calcolatrici, chiavi, campanelli, cerniere, rotelle, piccoli specchi, interruttori, ne ho visti persino con vecchie tastiere del computer e volanti da go-kart, il tutto serve a stimolare logica e motricità. Quindi se siete particolarmente inclini al bricolage e volete creare un gioco che sfrutti le passioni di vostro figlio non dovete fare altro che armarvi di compensato, viti, colla a caldo e buon lavoro!

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