7 GIOCHI PER CATTURARE L’ATTENZIONE DEI BAMBINI

giochi per catturare l'attenzione dei bambini

Le mie bambine hanno sempre grandi energie da spendere, nel tempo ho identificato dei giochi per catturare l’attenzione in modo da coinvolgerle e farle divertire. Condivido con voi le mie personali idee.
Le festività sono sempre molto belle perché finalmente si può stare con la propria famiglia con un tempo ed un modo decisamente più rilassato e non ci sono impegni di scuola o lavoro che impongono e scandiscono il ritmo della giornata.
L’altro lato della medaglia però, perlomeno a casa mia, è che dopo 2-3 giorni di vacanza le bambine sono molto rilassate e molto euforiche e tutto il buon umore e la ricarica di energia rischia di andarsene ancora prima di ricominciare la solita routine. Soprattutto se le agognate vacanze sono accompagnate da pioggia e freddo che limitano notevolmente le possibilità di movimento e di gioco all’aperto.

Visto che il problema delle bambine troppo euforiche si ripresenta ogni volta che c’è una vacanza/pausa di qualche giorno ho cominciato a pensare ad un elenco di giochi con effetto “terapeutico e calamitante” in modo da avere sempre in mente qualcosa da fare e allo stesso tempo proporre i migliori giochi in grado di catturare e catalizzare (per lungo tempo) l’attenzione delle bambine.

Ecco la lista che finora sono riuscito a pensare:

  1. Bolle di sapone: un evergreeen con cui non si sbaglia mai!

    Funzionano da sempre: da quando le bambine erano piccole e non sapevano soffiare per cui restavano incantate dalla magica produzione di bolle con un semplice soffio a quando hanno cominciato a dire “faccio io” e versato gran parte del liquido nell’erba mentre facevano la loro prima bolla; da quando hanno scoperto che possono anche giocare in due con un solo barattolo e senza litigare (!!!) perché una fa le bolle e l’altra le rincorre ad oggi che stanno scoprendo che esistono molti altri strumenti per produrre le bolle di sapone oltre al classico barattolo….
    Unico inconveniente: quando è brutto tempo è difficile usarle in casa! Io ci ho provato mettendo le bambine dentro la vasca da bagno oppure insegnando a soffiare verso il cestello aperto della lavatrice ma…. non posso certo dire di aver ottenuto grandi risultati…!!!

  2. Paletta e secchiello!

    Sicuramente la versione più nobile ed esaltante di questo gioco avviene in spiaggia a contatto con la sabbia.
    La mia secondogenita piuttosto attiva e poco incline a giochi di lunga durata con un secchiello pieno d’acqua e la paletta per mescolare è in grado di passare l’intero pomeriggio (ed io finalmente a leggere qualche pagina di giornale e godermi il lettino della spiaggia!).
    Ma esistono anche le versioni più “giardiniere e campagnole” in cui la sabbia viene sostituita con terra oppure sassolini, foglie, erba e fiori ha il medesimo potere calmante.
    Anche per questo gioco però stesso inconveniente di prima: no sole, no gioco!!!

  3. Travestimenti.

    Le frequenti visite delle bambine dai nonni hanno dato inizio ad un infinito (ma penso piuttosto comune) “baratto di cose” che si realizza nel triangolo nonni-casa-altri nonni e che vede un incessante scambio di “strafanti” (lo scrivo alla veneta che rende bene l’idea) tra i quali una innumerevole serie di accessori per travestimenti. Nella nostra top ten di casa il foulard è il più gettonato e serve per creare mantelli dell’invisibilità, vestiti da principesse, ali di unicorno, ecc….
    Sicuramente questo è il gioco che crea più momenti di litigio ma è anche il gioco che le impegna per più tempo (anche se devo ammettere che per il successo di questo gioco devo molto ai personaggi fiabeschi dei libri e ai personaggi cartoons più in voga del momento…. grazie Elsa, Anna e Olaf!!!)

  4. Disegni: altro evergreen con cui non si sbaglia mai!!!

    Per questo tipo di attività non ho molto da dire nel senso che la parola stessa nella mia mente (e penso in quella di ogni lettore con figli a carico) evoca immagini a non finire e pennarelli, colori a cera e matite sparsi per tutta la casa!
    L’intrattenimento e il coinvolgimento è molto alto e aumenta con l’aumentare dell’età delle principesse per cui più crescono più si “perdono nella loro immaginazione” e si riducono i mobili, i muri e gli arredamenti che, “per sbaglio”, diventano vittime di incidenti di percorso!!!

  5. Pasta di sale o altra pasta modellabile: gioco perfetto quando fuori piove!

    E ancora meglio quando la nonna prepara la vera pizza perché anche le bambine preparano la loro e poi la si mette in forno con tutte le altre. Che soddisfazione!

  6. Giochi nella tenda – gioco con la cucina

    E qui la fantasia non ha limiti: la casetta/tendina di casa nostra ha un elevato turnover di giocattoli perché in pochi istanti si trasforma nella casa dei peluche da coccolare; nel supermercato dove fare la spesa oppure nella camera dover organizzare il pigiama party dopo aver preparato con la cucina e tutti gli attrezzi e le stoviglie dedicate la cena per la mamma e il papà.

  7. Blocchi per le costruzioni.

    Utilissimi come la pasta di sale soprattutto nelle giornate di pioggia e di freddo.
    Adesso che le mie principesse sono un po’ più autonome comincio a vedere dei veri e propri capolavori: castelli per le principesse, stalle per cavalli e unicorni, recinti per animali domestici, casette per piccoli peluche costruiti con una certa maestria e molta fantasia.

Questa è lista dei giocattoli più apprezzati al momento dalle mie bambine in base alla loro età ma tutto è sempre in evoluzione e destinato a cambiare. Proprio ora che sto scrivendo questo articolo per il blog le osservo giocare e comincio a vedere un po’ di interesse e i primi tentativi di gioco regolamentato con le tessere del memory …. Insomma i primi segnali per l’avvicinamento ai giochi di società……e prossimo obiettivo dunque la lista dei giochi di società preferiti …..

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